Le Consigliere di Parità per la Legge 188
Ascoli Piceno | Sostengono la necessità di un intervento legislativo urgente ed efficace contro le cosiddette dimissioni in bianco
Domani 23 avverrà, in tutte Prefetture d'Italia, una delegazione di donne consegnerà ai Prefetti, una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro del Lavoro e a tutte le Parlamentari nella quale viene richiesto un intervento legislativo urgente ed efficace per combattere il fenomeno. Nella Provincia di Ascoli Piceno hanno sostengono l'iniziativa, oltre alla Consigliera di Parità, tra esponenti delle principali organizzazioni sindacali e di alcuni partiti politici nonché dei i Comitati "Senonoraquando".
Secondo questa pratica illegale ma purtroppo assai diffusa, il dipendente firma una lettera di dimissioni senza data al momento dell'assunzione: in qualunque momento può essere obbligato dal datore di lavoro ad andarsene e, pur essendo nella realtà licenziato, il lavoratore figura come dimissionario e non può pertanto aver diritto, per esempio, ad indennità di disoccupazione o ad altri ammortizzatori sociali.
Un ricatto al quale molti lavoratori devono sottostare pur di avere un lavoro!
La legge 188 del 2007 introduceva dei meccanismi procedurali che di fatto vanificavano la possibilità di apporre firme in bianco di pre- licenziamento al momento dell'assunzione ma ebbe breve durata poiché su abrogata in sordina nell'estate del 2008.
Vittime di questo abuso sono soprattutto le donne-mamme: tra le cause principali per essere "dimissionati" vi è infatti proprio la nascita di un figlio, in aggiunta a motivazioni quali l'età, il sopraggiungere di una malattia e i rapporti col sindacato.
Un recente rapporto del CNEL evidenzia che tra le donne in età compresa tra i 25 e i 45 anni, dopo la nascita di un bambino il tasso di occupazione passa bruscamente dal 63% al 50%, per crollare ulteriormente dopo la nascita del secondo.
Secondo i dati della Direzione Regionale del Lavoro delle Marche, rielaborati dalla Cgil Marche, solo nel 2011, 620 lavoratrici si sono dimesse nel primo anno di vita del bambino.
Le Consigliere di Parità per la Provincia di Ascoli Piceno Paola Pettrucci - effettiva- e Paola Casciati - supplente - sostengono la necessità di un intervento legislativo urgente ed efficace contro le cosiddette dimissioni in bianco. In questa fase di riorganizzazione del mercato del lavoro è importante non abbassare la guardia e il
ripristino della Legge 188 (o la realizzazione di un'analoga norma) rappresenta un atto di civiltà dovuto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori.
22/02/2012
Altri articoli di...
Politica
Allagamenti e viabilità i temi del bilancio partecipativo all’Agraria (segue)
Nota del Sindaco sull' attentato alla scuola di Brindisi (segue)
Porto d'Ascoli centro: un'assemblea pubblica in programma per il 24 maggio (segue)
Il neosindaco di Acquaviva Rosetti presenta la giunta alla Città (segue)
Il Pd rilancia impegni assunti con l'elettorato e avverte l'Udc: "Chiarezza verso la maggioranza" (segue)
Grottammare Futura: "In due anni scomparsi due milioni di euro di sabbia" (segue)
Giù le mani dalla Sentina (segue)
Casolanetti su caso Sentina: "Verso di noi congetture ipocrite. Tutela ambiente nel dna del Pd" (segue)
Ascoli Piceno
Offida ospiterà il cinquantesimo Congresso dei Giornalisti Europei (segue)
Pd Ascoli su attentato a Brindisi: "Scuola luogo di cultura, non è un obiettivo a caso" (segue)
Sanità, Cgil: "Si profila un'estate drammatica. Non escudiamo mobilitazione" (segue)
"La NATO nel XXI secolo..." (segue)
La rete piace ai commercianti (segue)
Spaccio, conclusa l'operazione "Pastiera napoletana": 57 arresti e 82 denunce (segue)
In viaggio tra le bellezze di Offida (segue)
Diventa obbligatorio il documento di espatrio per i minori (segue)
Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero?
Samuela Conti










